Acer Liquid mini, recensione, scheda tecnica e prezzo


Il nuovo telefono della famosa casa produttrice di pc, ha immesso sul mercato il suo nuovo smartphone, la linea della casa cinese presenta il modello Acer Liquid mini, successore del primo modello Liquid che diede visibilità al produttore nel mercato dei telefoni cellulare.

Luci ed ombre per questo modello che si presenta sicuramente con un buon comparto estetico ma meno accattivante rispetto ad altri modelli della stessa gamma, il prezzo competitivo spinge l’utente medio a considerare l’opprtunità di acquistare sicuramente un prodotto valido ma non eccelso, se confrontato ovviamente con i diretti concorrenti Apple e Blackberry, che in questo momento sono un passo avanti o forse due rispetto al resto del mercato.

COMPARTO ESTERIORE, DIMENSIONI E MATERIALI

Il comparto esteriore, come già annunciato, si presenta non troppo convincente sul fronte del terminale, con una forma tipica per gli smartphone con uno schermo da 3 pollici,  più classica e standard sul retro dove la bombatura risalta il design minimalista del terminale.

I materiali sono sicuramente una delle variabili che tendono a far abbassare il prezzo, presentandosi in plastica dura in tutto il comparto esteriore, comunque di buona fattura aldilà dei pregiudizi sul materiale utilizzato.

Prima annotazione, la mancanza di una tastiera fisica, che può essere interpretata come una nota negativa, ma anche lasciare indifferenti gli utenti che si sono ormai abituati alla nuova modalità di digitazione su schermo per quanto riguarda la messaggistica, questa assenza ovviamente viene compensata da uno schermo touchscreen da 3,2 pollici, capacitivo e multi-touch in risoluzione da 480X320 pixel, display da 260 mila colori, privo però di tecnologia AMOLED, che occupa quasi completamente il comparto frontale del telefono.

Sul fronte possiamo trovare ovviamente oltre al display, il sensore di prossimità nella parte superiore, mentre è da segnalare l’assenza di una videocamera per le video chiamate.

Nella parte inferiore presenti 4 tasti di scelta rapida con tecnologia a sfioramento per l’accesso al menù principale, ricerca e altre funzioni dirette non assegnabili.

Sul fianco destro i soliti tasti per il volume e per lo scatto della fotocamera che  spreca in parte un’ottima fotocamera da 5 mega pixel per l’assenza del falsh led, ormai quasi divenuto standard.

Le dimensioni globali del terminale sono limitate rispetto ad altri smartphone ma non sicuramente così ridotte se comparate, 110,4×57,5×13,50 con 109 grammi di peso, nota positiva questa che consente un utilizzo più agevole e una maggiore ergonomia.

Nella parte superiore del telefono presente il tasto di accensione/spegnimento che consente anche di sbloccare il display, sul lato sinistro invece assenza totale di tasti, parte inferiore dedicata all’ingresso per gli auricolari, microfono e connettore usb 2.o.

A dispetto del nome quindi questo Acer Liquid segue una linea di dimensioni ridotte ma non eccessivamente, sembra più una trovata di marketing questa, che un’effettivo dettaglio predominante per il modello.

SOFTWARE E HARDWARE

Il nuovo Acer Liquid mini, si basa su sistema operativo Froyo OS prodotto da Android, utilizzato anche da Nokia per i suoi terminali.

Il questo modello troviamo:

PRESTAZIONI E COMPONENTI

  • Processore : QUALCOMM MSM7230
  • Prestazioni processore : 800 MHz
  • Sistema operativo : Android 2.2
  • Memoria interna : 512 Mb
  • Slot per espansione memoria MicroSD
  • Dimensione massima espandibile : 32 GB

All’apparenza non male le caratteristiche di questo modello, nell’utilizzo invece segnalato qualche problema di  rallentamento in fase di gestione di più attività contemporaneamente, questo però solo in alcuni casi, quindi questo piccolo inconveniente non intacca più di tanto la valutazione complessiva del terminale che in quanto a prestazioni, in rapporto qualità prezzo, è sicuramente superiore e più affidabile, a modelli proposti da altre case produttrici di smartphone.

Fotocamera

  • Risoluzione effettiva videocamera : 5 Megapixel
  • Rotazione fotocamera : non supportata
  • Fotocamera secondaria : non compresa
  • Tecnologia smile detection
  • Tecnologia di stabilizzazione delle immagini
  • Tecnologia Face Detection
  • Autofocus supportato
  • Flash integrato

CONNESSIONE RETE E COMUNICAZIONE

  • Banda di rete : Quadriband
  • Connessioni supportate : HSDPA, GPRS, EDGE, HSUPA (7,2 Mbps)
  • Connessione bluetooth 2.1 con A2PD
  • Scambio dati e navigazione in Wi-fi
  • Infrarossi non supportati
  • connessione USB 2.0
  • Ingresso jack standard da 3,5 mm

Comparto connettività che supporta gli standard degli smartphone di fascia media, adatti ad una utenza che non ha particolari esigenze, chiedendo semplicemente al proprio telefono di gestire la posta, navigare in tranquillità, salvo particolari eccezzioni e condividere dati e file con altri dispositivi.

BATTERIA :

  • Durata massima in conversazione : 7 ore
  • Durata massima in stand-by : 440 ore

Batteria non eccezzionale, che consente un utilizzo moderato, resta da capire la qualità della stessa dopo mesi di utilizzo e numerose ricariche effettuate, non pervenuti inoltre problemi relativi ad un utilizzo intensivo, tra quelli che possono rientrare nella norma.

Comparto hardware e software non eccelso, ma comunque negli standard, visto il prezzo a cui questo smartphone viene proposto sul mercato.

SERVIZI DI CONDIVISIONE E MESSAGGISTICA SUPPORTATI

  • Istant messaging
  • Mail
  • Browers : html, wap, xhtml
  • GPS

CONFEZIONE

Confezione generosa rispetto ad altri modelli, nella scatola potremo trovare :

  • cavo dati USB 2.0 con adattatore per caricatore da viaggio
  • cuffie con jack da 3.5 mm
  • microSD da 2GB
  • custodia protettiva in semi-pelle

CONSIDERAZIONI FINALI

Acer ancora una volta propone un nuovo smartphone che rispetta gli standard, sicuramente nelle note positive come già segnalato prima c’è il prezzo, sotto agli standard di altri produttori, attualmente è venduto alla cifra di 249 €, prezzo ragionevole visto il modesto comparto tecnico e la buona possibilità di condivisione.

Il nuovo terminale sicuramente pecca nell’utilizzo frequente, si riscontrano infatti rallentamenti e problemi a volte di delay per questo modello che sembra far fatica a gestire più applicazioni continuamente in alcuni frangenti, sfruttando al massimo il suo potenziale, evidentemente ridotto rispetto alle possibilità di utilizzo offerte.

La decisione di studiare con più attenzione questo smartphone deriva dall’esigenza di alcuni utenti di ripiegare su terminali con un prezzo più competitivo e questo sembra essere un ottimo esemplare per la fascia medio-alta del mercato, funzioni complete, prestazioni nella media e fotocamera dalla qualità superiore ad altri telefoni, rendono questo modello appetibile, forse meglio aspettare il prossimo se si vogliono ottenere prestazioni massime dal terminale, oppure meglio dirottare la scelta su altri modelli con caratteristiche più affini alle proprie esigenze.


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