Runaway a twist of fate


55988_origChe si tratti di un videogioco intrigante ed entusiasmante lo si capisce già dall’inizio che spiazza chi sta davanti al monitor. Gina riceve una chiamata con la quale viene a sapere di un incidente accaduto a Brian nell’ospedale psichiatrico in cui è ricoverato ed è morto. Lei, professione ballerina, prende parte al funerale e, mentre segue l’esequie, riceve uno strano sms sul cellulare. La vittima le dice che, in realtà, è ancora vivo e che la sua morte non è altro che una messa in scena per fuggire da quella struttura diventata un carcere, e trovare finalmente l’assassino dell’omicidio di cui è accusato. Un’impresa difficile, se si considera che per fuggire è finito in un tomba sotto terra. Il gioco ha come obiettivo proprio quello di cercare chi ha incastrato Brian e per quale motivo. Un thriller a tutti gli effetti dove non manca qualche nota comica, tutto arricchito da un montaggio in stile cinematografico. Il giocatore è chiamato a vestire ora i panni di Gina, ora quelli di Brian, tra numerosi colpi di scena. La grafica è davvero spettacolare con un mix di cel shading, immagini in formato bitmap, sfondi dipinti a mano, altri a tratti cartoon. Un impatto visivo notevole che non delude affatto le aspettative di chi ha acquistato il gioco prodotto dalla Pendulo studios (costo 29,90 €). Il giocatore si muove tra scenari particolarmente colorati e ambienti affascinanti in cui si cercano e raccolgono oggetti.

Per velocizzare gli spostamenti dei due protagonisti si potrà fare doppio clic sulla zona di destinazione per materializzare la loro presenza in posti geograficamente molto distanti, in realtà. Nel menu a scomparsa troviamo i comandi per accedere all’inventario e visualizzare le opzioni di gioco o gli aiuti. Numerosi gli enigmi di fronte ai quali si troverà il giocatore. Enigmi posti all’interno della trama che possono essere svelati grazie ad un ragionamento logico e utilizzando in combinazione gli oggetti presenti nell’inventario. Se l’enigma dovesse risultare davvero irrisolvibile, basterà far ricorso alla procedura di assistenza che fornisce suggerimenti o soluzioni. Basta premere, inoltre, il tasto Tab per accedere agli hot spot, ovvero i punti in cui è possibile l’interazione tra i personaggi. Funzioni queste riservate ai giocatori più esperti che riescono ad avere un controllo totale del percorso del gioco. L’importante è impegnarsi con la logica, senza farsi troppo aiutare dall’assistenza. Altrimenti che sfizio c’è!

Luca Saulino


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