Nintendo e la rivoluzione wireless


E’ proprio vero, le mode ritornano ciclicamente ed ogni volta vengono pubblicizzate come rivoluzionarie ed assolutamente nuove, un passo avanti nella storia di questo o quel prodotto… mhm… sembra un po’ che anche nel mondo dei video giochi funzioni un po’ così, prima per il genere, e così da Pacman a Bubble passando per “Prince of Persia” ecco arrivare le nuove versioni dei giochi che ci hanno appassionato quando ancora il computer era un commodore 64. Tempi quasi difficili da ricordare adesso, grafiche e quadratoni, giochi lenti ma con storie avvincenti. E così anche le console, si innovano, da un lato, e raggiungono qualità inimmaginabili per suono ed audio per non parlare poi dell’interattività ma vanno anche ad assomigliare sempre più a quei macchinari che si usavano per giocare nelle sale giochi degli anni ottanta. Vi ricordate pistole di plastica, tappetti sensibili su cui ballare, postazioni mobili su cui fare sci, modellini di moto da cavalcare e spostare col proprio peso… nelle versioni di casa questi strumenti diventano sicuramente più piccoli e anche più funzionali (non possiamo di certo dimenticare che nel mezzo ci sono quasi trenta anni di sviluppo delle apparecchiature hardware e software e milioni di guadagni).

 

Prendiamo ad esempio una delle nuove consolle rilasciate dalla Nintendo, per tutti un faro nel mondo del video gioco e alla scalata delle nuove versioni. La Nintendo rilascia da poco (relativamente poco) una consolle chiama Wii che, a differenza delle precedenti versioni di console Nintendo, professa una interattività fuori dal comune. Sensori di ogni genere aiutano il giocatore a far realmente parte del videogioco. I suoi movimenti sono riprodotti fedelmente, una serie di attrezzi (racchette, comandi, bacchette) allegati alla console permettono di sparare, colpire, saltare, picchiare, ecc… insomma un po’ come tornare in una sala giochi di 20 anni fa ma questa volta basta restare nel proprio salotto e non serve infilare la moneta. Ma cosa ha di speciale questo apparecchio per ottenere tanto successo? Innanzi tutto è totalmente proiettato nel nuovo secolo, e si accompagna quindi anche all’immancabile connessione internet, e poi è sicuramente più comoda delle fumose sale da biliardo assordanti e costose che frequentavamo da adolescenti. Una grande differenza, che ai nostri tempi non avremmo mai nemmeno osato sognare, è la mancanza di cavi.

 

La Wii ha un controller, una sorta di telecomando, chiamato Wiimote (sui nomi non c’è poi molta fantasia) ovvero un apparecchietto che si tiene in una mano e manca assolutamente di qualsiasi cavo, che reagisce al movimento e si orienta nello spazio grazie ad una barra sensore, questo telecomando così avanzato funge da puntatore per lo schermo e registra una serie di movimenti rotatori e accelerometri. Grazie a questo telecomando è possibile giocare al video gioco di turno semplicemente muovendo la mano e senza l’impiccio di cavi, una cosa meravigliosa per gli amanti dei giochi movimentati in cui è necessario saltare, girare, scalciare, sgomitare e quanto altro. Un modello molto più avanzato rispetto alla sorella maggiore Game Cube la Wii è ancora un mistero dal punto di vista tecnico, e dopo tutto per avere successo bisogna essere discreti, da alcune indiscrezioni però si ottengono un po’ di dati ufficiosi: un processore CPU IBM Broadway che ricalca l’architettura Power PC con un processo a 90mm SOI e tecnologia CMOS, con frequenza di 729† Mhz. Un GPU ATI Hollywood con processo a 90 nm CMOS, e frequenza di 243† Mhz. Il tutto per una performance complessiva relativa la CPU di 30 GFLOPS (Floating Point Operations Per Second). La memoria dell’apparecchio è di 88 MiB tra interna ed integrata. Tutto collegato via Bluetooth, compresi i 4 possibili Comandi, due porte Universal Serial Bus 2.0, uno slot per le schede Secure Digital, 2 porte Nintendo Game Cube memory Card, un modulo WiFi come già dicevamo creato per connettersi via Wireless ad internet, più un accesso per connessione Ethernet a rete locale (la teoria è meglio abbondare che deficere). La memoria è espandibili tramite la Card SD o SDHC fino a 32 Giga Bite, non manca il lettore ottico per i dischi da 8 cm Nintendo e da 12 cm Wii Optical Disc e una mask ROM di Macronix. Come poi già annunciavamo in precedenza non si fa economia in formati audio e video di qualità per dare il meglio della resa in ogni occasione. Supportati praticamente tutti i formati video (AVI, MOV, JPG) ed audio (rigorosamente Dolby Pro Logic II). Anche il controller ha uno speaker integrato per non essere da meno al resto della console. Questa meraviglia del mondo del divertimento da salotto è anche piuttosto compatta, alta pochi centimetri ha le dimensioni di un libro addirittura più sottile delle console di generazione precedente, in più può essere disposta sia in senso verticale che in senso orizzontale per meglio adattarsi agli “slot” casa nostra, anche essi sempre più compatti. Per il colore, invece, dobbiamo arrangiarci, solo bianca al momento, e se stona con il vostro arredamento, pazienza, potreste passarlo come un pezzo di arte moderna ed esporlo in bella vista sul camino.

 

Sara


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