Tutto sulle emoticons


Tutto sulle emoticons storia ed origini

In un era così tecnologica cio’ che ora invade le nostre mail, chat, forum, sono segni, simboli o come venivo definiti una volta geroglifici. Proprio così, i simboli che oggi usiamo per comunicare non sono altro che un evoluzione dei disegni che i nostri antenati usavano per esprimesi e laciare un segno del loro passaggio, ecco quindi le emoticons.
La parola geroglifico trae origine dalla grecahierogluphos, che significa sacro incidere.
Per secoli l’iscrizione piu’ antica e’ stata per i maggiori esperti del settore la Paletta Narmer negli scavi di Kawm al-Ahmar
Ne 1998 uno staff di studioso e archeologi durante gli scavi della citta’ di Umm el-Qa’ab trovaronola camera mortuaria di un re predinastico e rinvenne 300 tavolette incise con simboli e segni definiti come protogeroglifici.
Cio’ che la storia insegna e’ che le grandi scoperte (come i segni e la comunicazione) in un era come quella di internet, in cui tutto cio’ che e’ nuovo e’ gia’ superato, sono sempre nuovene da riscoprire con una visione diversa e originale.
La nascita dei primi smile, chiamati anche emoticons o faccine, e’ molto discussa e non chiara. La prima emoticons sembra essere stata utilizzata il 12 aprile 1979 da Kevin MacKenzie in lettera di posta elettronica inviata a tutti gli iscritti a MsgGroup (una delle prime BBS via Internet) in cui consigliava di inserire qualche emozione nei freddissimi messaggi di testo. Suggeriva per esempio di usare un trattino subito seguito da una parentesi chiusa per indicare una linguaccia ma l’idea fu duramente criticata e quindi esclusa dalla maggior parte degli utenti .
Secondo Mike Jonesun della Carnegie Mellon School of Computer Science (una ricerca eseguit nel febbraio del 2002), la prima faccina fu usata nella data del 19 settembre 1982 in un testo inviato ad una BBS del Carnegie Mellon University da Scott E. Fahlman per marcare l’ironia di una sua frase: questo perche’ capitava assai di frequente che un commento ironico veniva considerato polemico o cattivo generando cosi’ lunghissime discussioni. Questa volta, pero’, l’idea trovo’ molti sostenitori. Scott in seguito si pentì di non aver conservato il testo nel messaggio originale, in quel momento non gli pareva così importante come idea, ma fu poi reperito grazie alla scansione di un backup in un nastro magnetico.
Pare, secondo altri ricercatori, che gli smyles sono semplicemente una creazione stilizzata delle faccine realizzate da Harvey R. Ball molto di voga durante gli anni ’70 e ’80.
Per quanto riguarda la storia prettamente italiana, uno dei primi utilizzi delle emoticons risale ad un libro, il testo di narrativa Adenoidi scritto da D. Luttazzi.


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