Il 18 settembre è stato il Software Freedom Day


Il Software Freedom Day è un evento che si tiene ormai da sei anni in tutto il mondo ed il suo scopo è ovviamente quello di promuovere il software libero. L’edizione 2010 – di sabato 18 settembre – è stata organizzata dalla fondazione noprofit Software Freedom International e ha visto il supporto di grandi brand quali Google, Canonical, Red Hat, Linode, MakerBot Industries, DKUUG (Danish Unix User Group), Linux Magazine, Ubuntu User Magazine, Free Software Foundation e Free Software Foundation Europe. Più di 300 sono i team che hanno dato vita a manifestazioni in tutti i continenti del pianeta, e non poteva mancare l’Italia, che ha organizzato appuntamenti in molte città tra le quali Catanzaro, Cosenza, Enna, Palermo, Quartu, Schio, Orvieto, Feltre (Belluno), Terracina, Roma, Milano, Latina e Perugia.

A Catania, ad esempio, i membri del locale LUG hanno dato vita ad una “pizzata open source”, mentre incontri di vario tipo sono avvenuti presso l’HackLab di Catanzaro, a Latina nella sede di Legambiente in Viale Paganini (Centro Lestrella), a Milano presso lo spazio pubblico autogestito Leoncavallo, a Collebeato (Brescia) dalle ore 14:30 alle 18:30 presso la Casa delle Associazioni in Via Cimabue 16, a Schio (Vicenza) dalle ore 16:00 in poi presso l’ex Lanificio Conte. Il Software Freedom Day 2010, inoltre, ha visto numerosi appuntamenti in coincidenza con il 10° anniversario di OpenOffice.org, la celebre suite open source di programmi per ufficio che ogni anno erode sempre più fette di mercato ad un pacchetto famoso come Microsoft Office.

Particolarmente interessante il programma organizzato dal FSUGItalia a Perugia, presso il Centro Congressi Aldo Capitini in Viale Centova 4, dove è il quarto anno consecutivo che si celebra il Software Fredoom Day in collaborazione con le scuole locali. Dalle ore 09:00 del mattino ci sono stati interventi di esperti e di studenti, mentre nel pomeriggio, presso il Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, si è discusso di installazione di distribuzioni GNU/Linux e problemi più prettamente tecnici. Si è trattato inoltre di diritti con il dibattito “Il copyright che non ti aspetti: da CC a Jamendo”, quindi sono stati ospiti rappresentanti della Provincia di Perugia, del Comune di Perugia, del CCOS Regione Umbria e del GNU Linux Users Group di Perugia.


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