Financial Times:rimosse applicazioni da Apple Store


financial timesApple ha iniziato a variare le regole per quello che riguarda gli abbonamenti sul suo store. Ogni operazione con il cliente deve essere gestita dall’Apple Store e non più dal sito o dal marchio pubblicizzato. Il Financial Times ha fatto sapere di non essere riuscito a raggiungere un accordo su questo punto con l’Apple e di aver quindi rimosso le sue applicazioni dall’Apple Store.

Altri grandi editori, come Amazon, Barnes & Nobles, Kobo e Wall Street Journal, per ora hanno accontentato l’Apple togliendo dalle loro applicazioni i legami con i contenuti dei loro negozi  per attenersi alle nuove regole di Apple.

Amazon , ad esempio, ha mantenuto l’applicazione Amazon Kindle sullo store di Apple lasciando così invariato il rapporto con la società di Cupertino. Il Financial Times, inoltre, fa sapere che il numero degli utenti dell’applicazione web-based ha già superato il numero di quelli che si erano iscritti tramite le applicazioni per iPhone ed iPad.

I grandi editori, pian piano, si stanno accorgendo  di non aver bisogno dell’Apple Store per il loro successo e questa consapevolezza potrebbe cambiare molto il panorama on-line per il futuro.


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