Si dimette il capo di JLJ Holdings per le tangenti a Devine


Continuano le vicende infinite del caso Devine, un ex manager di Apple licenziato e messo in carcere per delle presunte tangenti ricevute da alcuni fornitori asiatici dell’azienda di cupertino.
Infatti mentre Devine, nonostante gli siano stati trovati soldi davvero dappertutto anche nelle scatole delle scarpe, continui a dichiararsi innocente, il presidente della JLJ Holdings, Chua Kim Guan, ha rassegnato le sue dimissioni.

Questo perché una delle società del gruppo JLJ Holdings ha come dipendente Andrew Ang, il quale ha ammesso di aver pagato le tangenti a Devine e di essersi intascato il 15% per il suo sporco lavoro di tramite.
Infatti Devine è accusato di aver ricevuto più di 1 milione di dollari di tangenti in mendo di 3 anni per fornire ai fornitori di Apple delle informazioni catalogate come riservate sotto forma di consulenze a pagamento.

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