Scopriamo i componenti dei nuovi iMac


iMaciFixit ha, come in precedenti occasioni, smembrato l’iMac da 21,5 polici, scoprendo ad esempio che mentre buona parte dell’interno e dell’esterno è uguale alla precedente versione, la GPU è posizionata, in modo che possa essere facilmente sostituita. In ogni caso iFixit ha dato un punteggio di 7 su 10 a questi nuovi iMac per quello che riguarda la loro riparabilità.

Inoltre il pannello di vetro frontale è tenuto con magneti mentre lo schermo LCD è avvitato al telaio ma questo era già presente nella vecchia versione degli iMAC

All’interno, rimuovendo la scheda logica, si notano le principali differenze fra i vecchi ed i nuovi iMac: c’è un controller Intel per la potenza della porta Thunderbolt che sostituisce il mini-display port presente nei precedenti modelli.

Come detto, la GPU si trova poi su una scheda separata, praticamente un MXM (Mobile PC express Module) anche se poi per un fattore di forma sarebbe difficile da trovare se fosse necessario sostituirla.

Anche il processore Sandybridge potrebbe essere rimosso ma si invaliderebbe la garanzia dell’iMac.

La scheda Wi-Fi è alimentata, inoltre, da un 802.11n AR9388-AL1A chip Atheros LAN wireless.

Altri siti  hanno  notato la presenza di 3 porte SATA 2.0 (3Gb / s), proprio come nei modelli precedenti. Questo è risultato stranamente in contrasto con i MacBook Pro più recenti, che hanno porte SATA 6 Gbps 3.0. Il problema non riguarderebbe tanto i dischi rigidi tradizionali, quanto gli SSD.

Altri siti, ancora hanno poi, notato che gli iMAC da 21,5 pollici possono utilizzare solo 4GB SO-DIMM, fino a 16 GB di RAM, mentre gli iMac da 27 pollici possono essere portati fino a 32 GB di RAM, con moduli da 8GB che però costano quindici volte di più di quelli da 4GB e quindi, tale potenziamento RAM, potrebbe determinare anche una spesa di 1000 dollari in più.

Altra novità sarebbe rappresentata dal nuovo controller Intel Z68 che potrebbe portare negli iMac l’Intel Smart technology che permetterebbe un uso ibrido di dischi SSD ad alta velocità di cache ed HDD e tale tecnologia, poi ,dovrebbe essere presentata da Intel l’11 maggio, quindi Apple probabilmente è in attesa di questi nuovi SSD di Intel.

Ci sarebbe anche un sensore per la luce ambientale, come quelli già presenti negli smartphone e nei Mac Book Pro.

Insomma all’interno dei nuovi iMac ci sono notevoli differenze rispetto ai vecchi modelli e molte, come nel caso del nuovo controller Intel Z68, con potenzialità ancora tutte da scoprire.


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