Non è facile trovare spazio nel mercato attuale degli smartphone, molti produttori immettono sul mercato diversi terminali dalla qualità discutibile macchiando dal principio la loro ascesa verso l’elite, non è il caso questo di HP Veer, smartphone dalle caratteristiche molto interessanti, dalle dimensioni ridotte ed un prezzo ancora tutto da scoprire, ma si spera interessante.
Andremo ad analizzarne come di consueto la scheda tecnica, in modo da fornire all’utente una panoramica sommaria del prodotto, cercando di indirizzarlo verso una scelta consapevole e non dettata dall’impulso, che potrebbe costare più denaro di quanto in realtà ne sarebbe stato necessario. Cominciamo questa review tecnica.
DESIGN E ANNOTAZIONI TECNICHE ESTERIORI
Balza subito agli occhi la caratteristica fondamentale di questo Hewlett Packard Veer, le dimensioni sono alquanto ridotte. La maggior parte dei modelli di fascia media cerca l’emulazione dei modelli top sia nelle prestazioni che nel design, in questo caso Hewlett Packard sceglie di dare la propria impronta e dissociarsi dal coro, compiendo una scelta coraggiosa e che potremmo definire parzialmente innovativa.
Le dimensioni ufficiali di questo Hewlett Packard Veer, come da scheda tecnica fornita dal produttore sono 84 x 54,5 x 15,1 mm il tutto racchiuso in un peso di soli 103 grammi, notevoli dimensioni per uno smarphone che comunque implementa un display da 2,6 pollici in formato verticale.
Altra novità ovviamente è la tastiera fisica qwerty a scomparsa con slide sull’asse verticale, queste scelte tecniche riportano ai primi modelli di questa società, che avevano destato un ottimo ritorno di pubblico, rivoluzionando il classico mattoncino con un design bombato e con linee morbide.
Smartphone, come abbiamo anticipato, di fascia media che si va ad inserire perfettamente nella lotta per il primato, pur perdendo qualche punto che lo avrebbe portato sulla soglia della linea top. Uno di questi punti è perso nel display, che pur restando ottimo è un 2.6 pollici che confrontato con un 4 pollici Super AMOLED Plus sembra quasi essere un antenato, questa impressione scaturisce da una gamma colori ristretta, 260 mila, e una tecnologia nella media, che tiene sulla media il valore del display senza farlo spiccare.
La scelta di questo comunque va a favore del prezzo e della linea seguita in tutti i settori, questo Hewlett Packard Veer è un terminale dedicato al business, con le sue funzioni e la tastiera fisica qwerty fondamentale nella digitazione veloce di testi ed appunti. Risulta quindi scontato non avere un settore multimediale incredibile ma sorprende una ottima funzionalità base per le opzioni necessarie per qualsiasi attività svolta nell’arco della giornata.
Il voto per questo settore è abbastanza alto, si parla di un 7.5, portato da scelte tecniche in alcuni tratti un po retrò ma che conservano una linea moderna e dei colori brillanti che formano un contrasto con le linee davvero notevole. Il fascino dell’alternativa ai soliti mattoncini fa il resto, ponendolo tra i migliori design del trimestre in corso sicuramente.
HARDWARE & SOFTWARE
Smartphone non troppo appariscente per prestazioni questo Hewlett Packard Veer, rientrando nella fascia media sarebbe stata una sorpresa trovare una dotazione tecnica superiore allo standard. Questo aspetto marca il concetto che abbiamo evidenziato in precedenza, il terminale riesce a svolgere egreggiamente tutte le funzione di comune utilizzo per smartphone di questo tipo, ma difficilmente supporterà una multimedialità di ultima generazione in termini di grafica e reattività.
Non bisogna fraintendere questa piccola precisazione come un segno di critica negativa verso il prodotto, abbiamo semplicemente fatto una valutazione generale indicando che rispetto agli smartphone di punta delle varie Nokia, LG, RIM, Apple e tutti gli altri produttori nella top list risulta sicuramente un passo indietro, ciò non toglie che sia un ottimo prodotto.
Detto questo possiamo dare poche indicazioni su questo smartphone, spiccano nel pacchetto hardware la fotocamera da 5 megapixel, priva comunque di Flash e AutoFocus, oltre ad una batteria da 900 mAh, che non devono scoraggiare l’utente per il basso valore poichè la durata resta la stessa di un comune 1200 mAh, ossia una giornata di uso a pieno regime circa. Ultimo dettaglio da segnalare per questo prodotto è la memoria interna da 8 GB e il sistema operativo HP Web OS versione 2.2, dei quali non abbiamo avuto feedback fino a questo momento.
Per il resto connessioni dati e web nella norma, con buona velocità di connessione, discreto anche il gruppo di file supportati anche se non siamo ad un livello altissimo di file compatibili, soprattutto nei video.
PREZZO E USCITA IN ITALIA
HP non ha puntato alla perfezione in ogni settore, questo sembra sia abbastanza chiaro, come nella maggior parte dei casi è leggittimo quindi aspettarsi un prezzo modesto in relazione al rapporto qualità prezzo. Purtroppo non abbiamo notizie riguardo al prezzo di lancio ufficiale ma per i motivi prima citati speriamo in una offerta che oscilla tra i 280 ed i 350 euro, che sarebbe un range di prezzo che potremmo giustificare per un eventuale acquisto.
Offerte superiori a questa soglia difficilmente potrebbero reggere il confronto con altri smartphone dei produttori top, in continuo aggiornamento e sempre più abituati a proporre prodotti con qualità base molto alta, anche nella fascia consumer.
La data di arrivo in Italia risulta anch’essa un mistero, secondo le stime però dovrebbe arrivare entro l’inizio dell’Autunno, andandosi probabilmente a scontrare con prodotti lanciati dai competitor, il che rimarca il concetto di un prezzo competitivo per favorire l’utente nella scelta di questo HP.
Nel complesso questo Hewlett Packard Veer sembra essere uno smartphone molto pratico ed accattivante, le sue prestazioni nella parte multimediale, lo rendono poco competitivo nel confronto con altri prodotti attualmente sul mercato, una buona strategia di marketing potrebbe però fare la differenza, staremo a vedere.




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Data: 15 luglio 2011



